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Qual’ è il tuo rischio carie ?

Diabete e salute della bocca

Il diabete è una condizione in cui l ‘organismo non riesce a produrre insulina ( diabete di tipo 1 o giovanile ) oppure l’insulina prodotta non è più efficace ( diabete di tipo 2 ). Se la prevalenza del diabete di tipo 1 è fortunatamente molto bassa, il diabete di tipo 2 , per effetto dell’ aumento della vita media , ha una distribuzione che raggiunge in Italia il 6% della popolazione. Poichè nelle fasi iniziali la malattia non dà quasi sintomi è importante riconoscerla precocemente quando dieta ed esercizio fisico moderato possono essere sufficienti a limitare il problema.

Senza addentrarci in quelle a carico di tutto l’organismo ricordiamo solo le manifestazioni a livello della bocca di questa complessa malattia perchè il dentista svolge un importante ruolo di sentinella nel riconoscere il diabete nelle fasi precoci.

Manifestazioni orali del diabete :

  • malattia parodontale con comparsa di infiammazione, sanguinamento gengivale e formazione di tasche
  • rallentata guarigione delle ferite : ad esempio dopo l’estrazione di un dente la gengiva si chiude più lentamente e possono esserci sovrainfezioni batteriche
  • scarsa salivazione con sensazione di bocca secca o bruciore diffuso che causano grande discomfort mentre si parla o si mangia
  • formazione sulla mucosa di guance , labbra e lingua di piccole lesioni o ulcere che fanno fatica a rimarginarsi
  • maggiore rischio di carie dal momento che come tutti i processi riparativi, anche la remineralizzazione fisiologica dei denti è alterata

Alcuni consigli

  • lavatevi accuratamente i denti dopo i pasti con uno spazzolino a setole morbide( per non irritare le gengive ) e utilizzate dentifrici fluorati ad azione remineralizzante
  • usate regolarmente il filo interdentale o scovolini di piccole dimensioni per pulire gli spazi tra i denti
  • usate al bisogno collutori ” speciali “: in commercio ne esistono alcuni ad azione reidratante per contrastare la bocca secca e collutori con aggiunta di clorexidina e colostro bovino purificato che possono aiutare a proteggere le gengive e le mucose indebolite dal diabete
  • fatevi controllare dal dentista con regolarità e mettetelo sempre al corrente della vostra storia clinica, dei farmaci che assumete, dei valori glicemici e della abitudini alimentari. In questo modo il dentista potrà indicarvi le cure e i farmaci più adatti tenendo conto della situazione generale.

Importante : è’ stato dimostrato scientificamente che prendersi cura della salute della bocca migliora il controllo del diabete

Mascherine ? Oh yes

Consigli per una bocca sana

Che cos’è la malattia parodontale ?

Gravidanza e salute orale

Durante il periodo della gravidanza le donne vanno incontro a cambiamenti fisiologici che possono influenzare la salute di denti e gengive : essi possono ammalarsi a seguito delle inevitabili modificazioni ormonali .

L’infiammazione della gengiva è una manifestazione comune ma non bisogna lasciarsi spaventare dal sanguinamento e smettere di spazzolare i denti: così facendo si peggiora la situazione e l’infiammazione dalla gengiva si trasferisce ai tessuti più profondi ( legamento parodontale ed osso alveolare ) con rischio di parodontite. E’ opportuno invece spazzolare i denti dopo i pasti delicatamente utilizzando spazzolini con setole morbide e dentifrici al fluoro non abrasivi.

Il vomito dei primi mesi può condurre ad erosioni dello smalto ed aumentare il rischio di carie . Dopo il vomito risciacquate la bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato ( ne basta un cucchiaio ) : questa soluzione aiuta a contrastare la demineralizzazione . Dopo i pasti attendete una mezz’ora prima di lavare i denti e se siete fuori casa e non potete lavare i denti i chewing gum senza zucchero a base di xilitolo sono utilissimi !

Non dimentichiamo che più numerose ed estese sono le carie materne tanto maggiore è la possibilità di trasmettere i batteri responsabili di carie e di malattia parodontale al bambino: prendersi cura dei propri denti e gengive è un modo per prendersi cura del piccolo che nascerà!

Alcuni consigli per la salute orale in gravidanza :

  • Spazzolate i denti almeno due volte al giorno e utilizzate tutti i giorni dentifrici al fluoro e filo interdentale
  • Limitate ai pasti l’ assunzione di cibi contenenti zucchero, preferite l’acqua a bevande dolci e gasate, la frutta fresca ai succhi di frutta soprattutto industriali
  • Se sono passati più di sei mesi dall’ultimo controllo prenotate una visita dal vostro dentista e fate , se il dentista lo riterrà opportuno, una seduta di igiene professionale . Non c’è nessuna controindicazione alle cure di routine durante la gravidanza : basterà comunicarlo al dentista che vi prescriverà i trattamenti e i farmaci più adatti. Il periodo più tranquillo è il secondo trimestre quando gli organi del bambino sono già formati.

Attenzione : sempre più studi evidenziano una correlazione tra malattie gengivali e problemi in gravidanza come il parto pretermine e il basso peso alla nascita. Iniziare a prendersi cura del proprio bambino prima che venga al mondo può essere uno stimolo ad assumere uno stile di vita corretto che consentirà di vivere serenamente questo straordinario periodo della vita.

Che cosa succede ai denti quando si fuma

E’ noto come il fumo, soprattutto di sigaretta ,determina conseguenze negative sull’apparato respiratorio , a cominciare dalla bocca : forme molto diffuse di bronchiti croniche sono legate esclusivamente al fumo che è anche un fattore di rischio per molte forme tumorali

il fumo è considerato un fattore di rischio certo per la parodontite ( piorrea ) che se non curata porta alla perdita dei denti.

Nei fumatori abituali le ferite chirurgiche guariscono più lentamente e l inserimento di impianti è a rischio di maggiore insuccesso rispetto ai non fumatori.

Durante la combustione del tabacco si liberano svariate sostanze tossiche tra cui la nicotina che è responsabile della dipendenza dal tabacco. La combustione causa un aumento di temperatura nella bocca e le sostanze rilasciate hanno diversi effetti nocivi sulle mucose . L’ossigenazione dei tessuti si riduce e sopravvivono nella placca i batteri più nocivi responsabili di forme di infiammazione più gravi e più difficili da curare. Infatti le sostanze appiccicose derivati dalla combustione del tabacco favoriscono la formazione di placca e quindi il rischio di carie e di malattie gengivali aumenta.

Il fumo inoltre provoca l’ingiallimento di denti, otturazioni e protesi con formazione di macchie scure difficili da eliminare anche con l’igiene professionale.

Lo sbiancamento dentale sicuramente è inefficace nei soggetti fumatori che decidono di non smettere e addiritture è controindicato , Le sostanze acide che si utilizzano aprono delle porosità sulla superficie dei denti e li rendono più ricettivi alle colorazioni, con un risultato finale controproducente. Anche le otturazioni si scuriscono più in fretta e dovranno essere sostituite più spesso. Nella bocca di un fumatore l’accumulo di placca intorno ai margini delle otturazioni è maggiore : denti già curati possono cariarsi di nuovo rendendo indispensabile un nuovo intervento . Molto dipende dalle abitudini del paziente!

Smettere di fumare si può !

Parlane con il tuo dentista : oltre ad una forte motivazione personale ci sono molti metodi che funzionano . Puoi trovare consigli e indicazioni utili su diversi siti: wwwairc,it; wwwfondazioneveronesi,it; www.farmacoecura.it.

Sul territorio nazionale sono attivi quasi 400 centri antifumo: le strategie sono molte e vengono adattate a singolo individuo attraverso il counselling, la terapia di gruppo, l’uso di sostanze sostitutive della nicotina o di farmaci per le dissuefazione.

Tutte le informazioni sui centri antifumo sono sul sito dell’Osservatorio fumo alcool e droga dell’Istituto Superiore di Sanità ( OssFAD )e possono essere richieste al numero verde 800554088 dello stesso Istituto, che fornisce anche una consulenza su tutte le problematiche relative al fumo.

Sigillature dentali

Le sigillature dentali sono un utile strumento di prevenzione della carie nei bambini. Si eseguono di solito tra i 6 e gli 8 anni quando il bambino è in dentizione mista ( sono presenti contemporaneamente denti permanenti e denti da latte ). Generalmente si sigillano i primi molari permanenti ma talvolta anche i secondi se il bambino è molto cariorecettivo ( tende a sviluppare molte carie ) .

Quando i primi molari erompono presentano sulla superficie masticante dei solchi molto profondi dove possono fermarsi residui di cibi che in breve tempo porteranno i dente a cariarsi. Con la sigillatura tali solchi vengono puliti e poi riempiti con una resina contenente fluoro, in modo tale che il cibo non possa fermarsi e lo smalto del dente venga rinforzato.

E’ un trattamento veloce e non doloroso, estremamente utile e non invasivo . La durata delle sigillature è variabile , ma generalmente è un trattamento che si esegue una volta sola perchè con il tempo il dente si consuma e i solchi diventano meno profondi. Inoltre crescendo il bambino impara a pulire con più attenzione e cura i suoi denti.

Le sigillature servono per prevenire la carie a livello della superficie masticante ma questo non significa che i denti sigillati non possano cariarsi. Se non si esegue una igiene accurata utilizzando oltre allo spazzolino anche il filo interdentale i denti potranno cariarsi anche nello spazio interprossimale , cioè tra dente e dente.

Prevenire la carie con il comportamento

La dieta : come l’alimentazione aiuta a mantenere i denti sani

L ‘ alimentazione ha un ruolo determinante nella prevenzione della carie e quindi nella salute orale degli adulti e soprattutto dei bambini.

Esistono cibi che sono più pericolosi di altri , ricchi di carboidrati e di zuccheri.

E’ importante limitare l ‘ assunzione di dolci e fare attenzione anche ad alcuni frutti, particolarmente ricchi di zuccheri, alle bibite dolci e ai succhi di frutta di produzione industriale . Eliminare questi alimenti non è corretto ma potete suggerire ai vostri bambini alcune regole importanti da osservare :

  • lavarsi i denti dopo aver mangiato, anche dopo la merenda
  • preferire l’uso della cannuccia quando si assumono bevande zuccherate
  • cercare di limitare il consumo di alimenti ai pasti principali evitando spuntini e fuoripasto.

Non dimenticate che l ‘ azione cariogena dei cibi e delle bevande non è legata solo al contenuto di zuccheri e carboidrati ma anche al grado di acidità : tutte le bevande gassate, gli integratori sportivi, i the industriali e i preparati liofilizzati sono estremamente dannosi per i denti di adulti e bambini.

Comportamenti scorretti: cosa non fare mai

I primi anni di vita sono importantissimi per ciò che i bambini imparano dai nostri comportamenti ed insegnamenti : i genitori hanno il delicato compito di non compiere errori e di insegnare l’importanza della cura dei denti e della prevenzione.

Ai neonati non date mai il ciuccio intinto nel miele o nello zucchero anche quando i dentini non sono ancora erotti.

Non abituate il bambino ad addormentarsi con un biberon contenente latte o camomilla molto zuccherata.

Tali abitudini potrebbero determinare una cariorecettività molto elevata. Esiste una malattia , la sindrome da biberon in cui il bambino presenta sin dai primi anni di vita i dentini anteriori cariati e distrutti dall’effetto di queste due abitudini sbagliate.

Togliete prima possibile ( intorno ai 12 mesi ) il ciuccio e abituate i bambini il prima possibile a bere dalla tazza e non dal biberon, per evitare che l’uso prolungato modifichi la forma del palato e causi malposizioni dentali.

studio dentistico varese
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